28 gennaio 2017 – Giornata della memoria in Biblioteca

flyer_tavola-rotondarid

sabato 28 gennaio 2017

TAVOLA ROTONDA

DP CAMP IT82: CREMONA
Arrivo e partenza . Traiettorie, incroci, vite, Storia

Seminario Vescovile di Cremona
via Milano, 5

La tavola rotonda occuperà l’intera giornata di sabato 28 gennaio 2017 e si svolgerà presso il Seminario Vescovile di Cremona in via Milano, 5. Per informazioni ed iscrizioni telefonare allo 0372.458289 oppure inviare una mail a biblio.seminario@gmail.com. Alleghiamo QUI la scheda di iscrizione che agevolerà le procedure di accesso la mattina dell’evento.

Programma della giornata: QUI

L’iniziativa è curata dalla nostra Biblioteca del Seminario Vescovile e dall’Associazione Amici BiMu, in collaborazione con diverse istituzioni ed enti locali e nazionali, e focalizza l’attenzione sulla presenza a Cremona dal 1946 al 1948 di un campo per profughi ebrei, sito nell’area del Parco dei Monasteri.
La tavola rotonda, alla quale parteciperanno studiosi ed esperti, sarà un’occasione di confronto, divulgazione e studio, in relazione alla tematica dell’Olocausto e dei suoi effetti dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, ma anche di come questa parte di storia abbia lasciato il segno sul territorio, negli spazi cittadini, negli edifici.
La nostra intenzione e quella delle persone che con noi hanno creduto in questo progetto, è quella di raggiungere un numero più grande possibile di docenti, studiosi, cittadini cremonesi e persone interessate alla tematica, affinchè sia possibile condividere questa parte di storia non ancora ben conosciuta. L’iniziativa è del tutto gratuita, grazie all’impegno profuso da tutte le persone coinvolte.

Determinante e paradigmatico per questo progetto è stato l’incontro con Sidney Zoltak (1931-) prima attraverso le parole della sua autobiografia: “My Silent Pledge. A Journey of Struggle, Survival and Remembrance” (Toronto 2013), poi durante il suggestivo incontro tenutosi in Seminario lo scorso 19 settembre 2016 a cui hanno partecipato 300 studenti delle scuole superiori cittadine. Una storia esemplare, di un giovane ragazzo, fuggito dalla Polonia assieme alla sua famiglia, giunto in Italia dopo un lungo peregrinare in Europa, transitato per diversi campi, accolto a Selvino (BG), presso la colonia per bambini di Sciesopoli, poi trasferitosi a Cremona, ultimo approdo prima della partenza verso il Canada, dove tutt’oggi risiede.

dsc_0693rid

La nostra intenzione è quella di alimentare il dibattito sulle vicende legate a questi luoghi di transito e accoglienza, per continuare il cammino di approfondimento di questa parte di storia locale e di fatto internazionale. I temi degli interventi prenderanno spunto dal suo percorso, parallelo a quello dell’esperienza vissuta da milioni di profughi di tutti i tempi, in tutto il mondo: l’ingresso in uno stato sconosciuto, l’accoglienza, la ricostruzione di una nuova vita. La riflessione si spingerà oltre, toccando tematiche legate alla contemporaneità, alla necessità di preservare gli edifici che ospitarono i profughi attraverso il loro riconoscimento come bene culturale e non solo come luogo della memoria, alla loro conservazione e fruizione nel rispetto della valenza storica.
Seppur il convegno sia legato alla memoria della Shoah, trattata attraverso aspetti poco dibattuti grazie alla presenza di relatori di alta formazione, nel pomeriggo si toccheranno tematiche storico-artistiche legate ad un complesso monumentale della città di Cremona oggi prevalentemente in stato di abbandono, l’area del Parco dei Monasteri, dalla storia millenaria e dalle molteplici destinazioni d’uso (a partire dall’XI secolo fino agli anni ’70 del XX ospitò comunità monastiche maschili, femminili, comunità militari austro-ungariche prima, italiane poi, profughi ebrei, infine, rifugiati giuliano-dalmati). Storici dell’arte, urbanisti ed architetti, proporranno letture metodologiche su piani differenti presentando la storia, i progetti e gli interventi che si sono succeduti nel corso degli ultimi decenni. La riflessione si spingerà oltre, toccando tematiche legate alla contemporaneità, alla necessità di preservare gli edifici che ospitarono i profughi attraverso il loro riconoscimento come bene culturale e non solo come luogo della memoria, alla loro conservazione e fruizione nel rispetto della valenza storica e delle esigenze, anche economiche, della contemporaneità.

La giornata si articolerà in due momenti:
mattinata, nella quale di parlerà di flussi migratori dei sopravvissuti alla Shoah, negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale e dei campi, chiamati “Displaced Persons Camps” (campi per persone “dislocate”) ovvero “DP Camps”, che vennero istituiti in tutta Europa per accogliere e veicolare questi flussi;
pomeriggio, nel quale verrà messa in luce la funzione e la storia del Parco dei Monasteri, sito nella nostra città, che divenne il DP Camp IT82 e che ospitò quasi quattromila ebrei, provenienti per la maggior parte dall’est Europa. (E’ possibile scaricare il programma dettagliato della giornata QUI)

Anche le pause caffè, gestite come l’accoglienza e l’iscrizione alla giornata con la collaborazione di alcuni studenti del Liceo Vida impegnati nell’alternanza scuola-lavoro presso la nostra istituzione, saranno momento di riflessione. Oltre al nostro sponsor “storico”, Alessandro Borghi della Peter’s Tea House di Cremona, abbiamo coinvolto la Cooperativa Sociale Filiera Corta Solidale e Rigenera della Cooperativa Nazareth, impegnate in progetti per l’integrazione e a donare a persone svantaggiate la possibilità di intraprendere un percorso concreto di inserimento lavorativo; Laura Rossi (referente progettuale di Filiera) e Giusi Biaggi (vice presidente della Cooperativa Nazareth), saranno presenti in questi momenti di pausa.

La Tavola Rotonda è organizzata dalla nostra istituzione, la Biblioteca del Seminario Vescovile di Cremona, in collaborazione con l’Associazione Amici BiMu, ed è accreditata come corso di formazione dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e dall’Ordine degli Ingegneri di Cremona.
E’ finanziata dalla Fondazione Banca Popolare di Cremona, per la pubblicazione degli atti prevista prima della prossima estate, e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Cremona (progetto del Comune per la Cultura Partecipata 2017), della Regione Lombardia, della Provincia Autonoma di Bolzano, dei Comuni di Selvino-Aviatico, della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia, della Cornell Univesity di New York e di altri enti nazionali ed internazionali interessati all’iniziativa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...