Letture aspettando il Santo Natale

Vi proponiamo una serie di letture scelte che potrete trovare in Biblioteca perchè il Natale diventi un momento di riflessione e di ascolto.

L’origine della festa del natale / Oscar Cullmann
Brescia : Queriniana, c1994
65 p. ; 20 cm

Un interessante, piccolo saggio che propone uno scorcio storico sull‘origine della festa di Natale nella Chiesa antica.

Le riflessioni dei Padri della Chiesa:

Due inni per Natale / San Romano il Melode, Sant’Efrem Siro ; a cura di Rienzo Colla
Vicenza : La locusta, 1991
31 p. ; 18 cm

Il mistero del Natale : sermoni / S. Leone Magno ; versione, introduzione e note a cura di Andrea Valeriani
[Alba] : Paoline, 1972
279 p. ; 20 cm

Sermoni di S. Massimo di Torino / introduzione, traduzione e note a cura di Luigi Padovese
Casale Monferrato : Piemme, 1985
2 v. ; 22 cm

Il Natale : pagine scelte dai Discorsi / sant’Agostino ; introduzione e scelta dei testi a cura di Pietro Bellini
Roma : Nuova biblioteca agostiniana : Città Nuova, [1996]
196 p. ; 19 cm

Riflessioni più attuali:

Parole per Natale : Tre parabole natalizie / Primo Mazzolari
s.l. : s.n., 1988

È Natale : all’annuncio dell’angelo ci hai rivelato l’Incarnazione del tuo Figlio / Paolo VI ; a cura di don Angelo Bonetti
Milano : Ancora, 1997
118 p. ; 19 cm

Testi di meditazione:

Natale e capodanno : pensieri per far chiarezza / Romano Guardini
Brescia : Morcelliana, 1994
53 p. ; 20 cm

Meditazioni sul Natale / Ladislaus Boros
Brescia : Queriniana, 1989
116 p. ; 20 cm

Natale: fiaba o mistero? / Giorgio Basadonna
Bologna : EDB, 1995
45 p. : ill. ; 21 cm

Il Cristo nella mangiatoia : il recondito senso del Natale / Otto Hermann Pesch
Brescia : Queriniana, c1995
134 p. ; 20 cm

Commenti e studi sui Vangeli del Natale:

Il messaggio del Natale : le tradizioni evangeliche di Mt 1-2 e Lc 1-2 / Karl Gutbrod
Torino : Marietti, 1973
102 p. ; 23 cm

I Vangeli di Natale : una visita guidata attraverso i racconti dell’infanzia di Gesu secondo Matteo e Luca / a cura di Gianfranco Ravasi
[S. l.] : Famiglia cristiana, [1992]
159 p. ; 19 cm

E’ nato il Salvatore : i racconti di Natale nei vangeli di Matteo e Luca / Eleonore Beck
Bologna : EDB, stampa 1979
190 p. : ill. ; 20 cm.

I Vangeli dell’infanzia di Cristo : la verita del Natale al di la dei miti : esegesi e semiotica, storicita e teologia / Rene Laurentin ; prefazione di Joseph Ratzinger
Torino : edizioni Paoline, 1989
712 p. ; 21 cm

Cullmann, Oscar
Titolo: L’ origine della festa del natale / Oscar Cullmann
Edizione: 2. ed
Pubblicazione: Brescia : Queriniana, c1994
N. standard: ISBN 88-399-0723-8
Descrizione: 65 p. ; 20 cm
Soggetto: Natale
Nota: Trad. di Mariarosa Limiroli
Collana: (Giornale di teologia ; 223)

Maurizio Galli : uomo d’eccellenza

E’ già disponibile presso la nostra Biblioteca una copia del libro

presentato mercoledì 2 dicembre

presso il Seminario Vescovile di Cremona.

Festività natalizie

La Biblioteca “Santa Maria della Pace” resterà aperta al pubblico durante tutte le festività natalizie con il consueto orario.

I giorni in cui resterà chiusa si limiteranno al 25 dicembre e al 1 e 6 di gennaio.


Maurizio Galli: uomo d’eccellenza

Questo pomeriggio, alle ore 18.30, presso il Seminario Vescovile di Cremona, verrà presentato il volume

Maurizio Galli – uomo d’eccellenza



All’evento parteciperanno l’autore del volume don Marco D’Agostino, vice rettore del Seminario, e il vescovo di Cremona Mons. Dante Lafranconi.

La Biblioteca si unisce alla Comunità del Seminario nel rendere omaggio con questa serata ad un uomo che ha speso molti anni del suo ministero a servizio della formazione dei futuri sacerdoti, un personaggio molto amato e stimato da tutti colori i quali l’hanno conosciuto.

Il volume presentato sarà dispinibile l’ 8 dicembre in tutte le edicole di Cremona in allegato al quotidiano locale La Provincia.

Maurizio Galli: uomo d’eccellenza
Seminario Vescovile
via Milano, 5
26100 Cremona
Per informazioni: 0372.20267

Mostra “ANSELMO DA AOSTA A CANTERBURY”

Lo scorso sabato 14 novembre è stata inaugurata, nell’antica chiesa di Santo Stefano a Cesano Maderno (MI), la mostra:

“Anselmo da Aosta a  Canterbury”

L’esposizione mira a divulgare ,presso il grande pubblico e gli studenti, la vita e sul pensiero di Sant’Anselmo (1033-1109), italiano di origine ma naturalizzato britannico, teologo, filosofo, arcivescovo di Canterbury e dottore della Chiesa.

Una personalità che ha fortemente influenzato il Medioevo, la sua importanza nella storia del pensiero europeo coincide coincide con uno dei momenti più decisivi della storia medievale, la nascita dell’Europa e la lotta per le investiture.

La mostra, già svoltasi ad Aosta e pensata nell’ambito delle celebrazioni anselmiane 2009 in occasione della ricorrenza dei 900 anni dalla morte del santo, è organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Cesano Maderno, dall’Associazione S.Anselmo di Milano e dalla Regione Autonoma Valle D’Aosta, in collaborazione con ISAL (Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda), Touring Club Italiano, Amici del Palazzo e del Parco Arese Borromeo e l’Associazione Pierres d’Attente, e rimarrà aperta fino al 29 novembre.

L’esposizione comprende trentacinque pannelli con testi e immagini tratte da opere d’arte provenienti da istituzioni museali europee e da chiese della Valle d’Aosta.

Sono tre le sezioni previste: la prima, prettamente biografica, descrive le principali tappe della vita di Sant’Anselmo da Aosta dal monastero di Le Bec in Normandia, al vescovato di Canterbury, evidenziando anche il particolare momento storico che vede l’affermazione della separazione tra potere temporale e potere spirituale.

La seconda sezione presenta spunti di riflessione di estrema attualità già toccati da Sant’Anselmo: oltre alla dimostrazione filosofica dell’esistenza di Dio,  aspetti legati alla ricerca della verità, alla formazione della coscienza personale, all’impegno educativo, all’importanza riservata ai sodalizi e ai vincoli d’amicizia.

Infine, una terza sezione propone citazioni tratte dagli scritti di Anselmo a cui segue un’ampia rassegna della diffusione dell’iconografica anselmiana in Valle d’Aosta.

La mostra è accompagnata da un catalogo, edito in collaborazione con la Libreria Editrice Vaticana, ricco di dati e immagini riguardanti la vita e il pensiero di sant’Anselmo d’Aosta.

Il volume presenta una prefazione di Piergiorgio Thiébat, presidente dell’Académie Saint Anselme, e una riflessione del prof. Alessandro Ghisalberti dell’Università Cattolica di Milano, che mettono in luce l’attualità di Anselmo. Tra i contributi si segnalano quello relativo alla teologia di Anselmo a cura del prof. Carlo Collo della Facoltà teologica di Torino e una descrizione del contesto artistico e culturale dell’epoca delineato dalla prof. Maria Antonietta Crippa del’Istituto per la storia dell’arte lombarda (ISAL).
Il volume si pone come uno strumento di facile lettura, «volto alla divulgazione della vita e dell’opera del santo, mediante la ricostruzione delle vicende umane e del pensiero di un protagonista posto al centro della scena politica e intellettuale del secolo che ha visto un profondo rinnovamento della civiltà europea. Inserito nel contesto delle vicende del suo tempo, il grande valdostano vi appare illuminato sotto diverse angolazioni, che ne restituiscono un profilo variegato, netto, acuto» (Laurent Viérin, Assessore all’Istruzione e Cultura).

L’ingresso è libero.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Visite guidate su prenotazione.

Per ulteriori informazioni: Città di Cesano Maderno, Ufficio Cultura e Turismo, piazza Arese, 12, 20031 Cesano Maderno, tel. 0362/513550-428, fax 0362/513446

Qui in biblioteca potete trovare numerosi studi dedicati alla figura di Anselmo da Aosta, oltre che i suoi scritti principali. Eccone una selezione:

Anselmo d’Aosta figura europea : atti del convegno di studi : Aosta, 1 e 2 marzo 1988
I. Biffi … [et al.] ; a cura di Inos Biffi e Costante Marabelli
Milano : Jaca Book, 1989
296 p. ; 24 cm

Vita di sant’Anselmo d’Aosta
Giovanni di Salisbury ; introduzione, traduzione e note di Ines Biffi
Milano : Jaca book, 1989
143 p. : ill. ; 23 cm

Anselmo d’Aosta : invito alla lettura
[a cura] di Paul Gilbert ; scelta antologica e traduzione di Gianmarco Stancato
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2001
95 p. ; 18 cm

Fede e libertà
Anselmo d’Aosta ; introduzione e note di Osvaldo Rossi
Padova : Messaggero, 1988
243 p. ; 18 cm

Perche un Dio uomo? ; Lettera sull’incarnazione del Verbo
Anselmo d’Aosta ; introduzione, traduzione e note a cura di Antonio Orazzo
Roma : Citta nuova, 2007
229 p. ; 22 cm

Monologion
Anselmo d’Aosta ; a cura di Italo Sciuto
Milano : Rusconi, 1995
258 p ; 21 cm

Proslogion
Anselmo d’Aosta ; con In difesa dello stolto di Gaunilone di Marmoutiers e Risposta di S. Anselmo ; a cura di Giovanni Zuanazzi
Brescia : La scuola, 1993
143 p. ; 21 cm

Perché un Dio uomo
S. Anselmo d’Aosta ; versione, introduzione e note a cura di D. Cumer
Roma : Paoline, 1965
248 p. ; 20 cm

“La manutenzione e la conservazione del libro”

E’ questo l’argomento proposto dall’ABEI (Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani) per un nuovo corso di formazione dedicato prevalentemente agli operatori di biblioteca e ai bibliotecari che già operano nel settore; figure professionali che quotidianamente si trovano ad affrontare problematiche relative alla manipolazione e all’immagazzinamento del materiale librario.

Il corso, composto da lezioni teoriche e pratiche, ha lo scopo di fornire gli strumenti esseniali per rilevare e registrare correttamentei danni riscontrabili nei documenti, a compilare schede-progetto con l’indicazione delle metodologie di intervento da utilizzare ed operare direttamente sui materiali grazie all’acquisizione di nozioni base per trattamenti di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Attraverso attività di laboratorio che verranno effettuate presso i fondi antichi e moderni, si potranno apprendere tecniche d’intervento basilari e si prenderà maggior consapevolezza dell’importanza del rispetto di norme preventive al fine di rallentare la degradazione del materiale, dovuta al tempo e all’uso, con una serie di interventi diretti e indiretti che mirano alla valutazione delle cause endogene ed esogene di degradazione dei manufatti e al risanamento degli ambienti di conservazione.

Il corso si svolgerà dal 14 al 16 dicembre 2009 presso la Biblioteca Arcivescovile “A. Lanza” di Reggio Calabria.

I docenti del corso sono Francesco Russo, professore di Bibliografia e biblioteconomia presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli e Amalia Russo, docente del laboratorio di diagnostica del libro antico e manoscritto presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli e consulente dell’ABEI per problemi relativi alla tutela e alla conservazione del patrimonio librario.

Le lezioni si svolgeranno dal lunedì 14 al 16 dicembre 2009 dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30 presso la

Questo il calendario delle lezioni presso la

Biblioteca Arcivescovile “A. Lanza”
via T. Campanella, 63
Reggio Calabria

Lunedì 14 dicembre – ore 9.00-13.00 e 15.00-17.30
Analisi del materiale antico e “minore” (manifesti, biglietti da visita, immaginette sacre, copielle…) Allestimento di esposizioni temporanee e permanenti.

Martedì 15 dicembre - ore 9.00-13.00 e 15.00-17.30
Principi di conservazione, analisi diagnostica, progettazione di interventi.

Mercoledì 16 dicembre - ore 9.00-13.00 e 15.00-17.30
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria: tecniche, strumenti e materiali.

Le lezioni saranno integrate da esercitazioni pratiche di interventi di piccolo restauro.
Lunedì 14 dicembre vi sarà anche la presentazione dell’ABEI a cura del suo presidente, S. Ecc. Mons. Pennisi.

PER ISCRIVERSI:
Il numero massimo previsto al corso è di 20 partecipanti; per l’attivazione dovranno pervenire almeno 10 iscrizioni. Verificare presso la segreteria la disponibilità del posto. Dopo aver ricevuto conferma della accettazione, va compilato il modulo di iscrizione disponibile sul sito dell’ABEI ed inviato via fax o mail alla segreteria organizzativa, unitamente alla copia del versamento effettuato.
Potete trovare il modulo di iscrizione: QUI

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA – INFORMAZIONI – ISCRIZIONI

Dr.sa Orsola Foti. Tel. e fax 0965 385562 – Cell. 3333769527
E-mail: orsola.bri@virgilio.it
Dott. Francesco Raffa Tel. e fax 0965 385562 – Cell. 3289340745
E-mail: raffa.smorto@virgilio.it

Per ulteriori informazioni circa i costi del corso, le possibilità di alloggio e l’ubicazione della sede si rimanda al sito dell’ABEI oppure direttamente QUI

Convegno delle stelline – 2010

Fervono già i preparativi per l’edizione 2010 del consueto appuntamento che porta a Milano i bibliotecari di tutta Italia: il Convegno delle stelline.

L’appuntamento è stato fissato per giovedì 11 e venerdì 12 marzo 2010 e il tema scelto per l’atteso confronto appare quanto mai attuale:

VERSO UNA ECONOMIA DELLA BIBLIOTECA: FINANZIAMENTI, PROGRAMMAZIONE E VALORIZZAZIONE IN TEMPO DI CRISI

Dalla newsletter 10/2009 di BIBLIOTECHE OGGI:

Il Convegno si propone di favorire l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei processi che sono alla base di una gestione efficace delle risorse, individuando strategie che permettano di trasformare  anche le  difficoltà economiche in ricerca di nuove opportunità.

Particolare attenzione sarà posta alla struttura e alla ricerca dei finanziamenti, evidenziando alcune  significative esperienze di fund raising. Un altro filone  di approfondimento riguarderà la qualità gestionale della spesa attraverso corrette forme di governance  e programmazione, con riferimento al rapporto con
il mercato (editori, distributori, aggregatori di risorse elettroniche, commissionarie ecc.), ai consorzi (stato dell’arte, evoluzione), a nuovi modelli di partnership con soggetti privati ecc.

In tale contesto acquisterà rilevanza l’esame di progetti e attività di valorizzazione delle biblioteche (biblioteche e territorio: reti, sistemi, distretti), nonché il ruolo delle biblioteche nel marketing culturale e territoriale. Uno spazio particolare sarà dedicato a esperienze e metodi di valutazione dell’impatto economico e sociale delle biblioteche.

Come ogni anno, in contemporanea, si svolgerà la XV edizione di “BIBLIOSTAR”, utile ed interessante rassegna espositivadi arredi, accessori e di tutti i più nuovi ed aggiornati servizi e tecnologie per le biblioteche.

Appena verrà reso dispinibile pubblicheremo il programma ufficiale della manifestazione.

“Cristianesimo e cultura nell’Italia del ‘900″ – Massimo Marcocchi

Ieri, mercoledì 21 ottobre 2009, alle ore 17.30 presso la sede dell’Adafa in via Paestro, 32, si è tenuta la presentazione del libro curato da Massimo Marcocchi:

Cristianesimo e cultura nell’Italia del Novecento


9788837223137g

Un appuntamento, organizzato nell’ambito del ciclo di incontri sul tema “Testimonianze sul Novecento: uomini, fatti, idee”, per far conoscere questo interessante volume del noto studioso, docente emerito di Storia del cristianesimo presso l’università Cattolica del Sacro Cuore.

Marcocchi propone un’acuta analisi di alcune delle principali personalità che hanno ravvivato il panorama culturale e religioso a partire dai primi decenni del XX secolo. Un periodo di grande fermento, in cui si rendeva sempre più necessario:

dar vita a una “apologetica nuova” dotata di respiro culturale, capace di confrontarsi con il pensiero moderno e in grado di ripensare il messaggio evangelico in un linguaggio rispondente alle esigenze del tempo. Non si trattava tanto di difendere e di confutare, quanto di approfondire la dottrina, ripensandola, rivivendola, riesprimendola, nella consapevolezza che la verità cristiana non è mai detta una volta per sempre ma, provocata dalla storia, si esprime con modalità semprepiù chiare e persuasive.

Un clima, questo che ha stimolato il proficuo incontro tra personalità di grande livello e levatura che hanno contribuito a modellare la storia del pensiero cattolico per molti decenni. Prima fra tutti quella di Giovanni Battista Montini che:

…ebbe acuta la consapevolezza [...] del divario esistente tra esperienza di fede e riflessione teologica, che sfociava spesso in una religiosità emotiva e sentimentale. Da qui l’esigenza che l’esperienza di fede si radicasse nel terreno della ricerca razionale, diventasse consapevole, cioè teologica, e la teologia, lungi dall’esaurirsi in una realtà meramente intellettuale, diventasse fatto vitale (La teologia come “preghiera-pensante”). Per Montini la fede come ricerca, passione, “tensione avida e insaziabile verso la verità divina”, principio unificatore e vivificatore della vita esige l’intelligenza (l’agostiniano fides quaerit intellectum così caro a Montini)

Da questo profilo si sussegue poi una carrellata di saggi illuminanti, in buona parte già pubblicati ma con alcuni, interessanti inediti, dedicati a personaggi che hanno contribuito a dar vita ad una stagione feconda per la Chiesa italiana. Storici come Mario Bendiscioli e Nello Vian, teologi di straordinaria portata e lavatura come Romano Guardini, eminenti figure ecclesiastiche quali Carlo Manziana,  Carlo Colombo, Giulio Bevilacqua, Cesare Angelini e Emilio Guano: tutti uomini uniti da una profonda motivazione spirituale e dalla capacità di cooperare, ognuno con le proprie peculiarità, per una crescita ecclesiale  aperta e intelligente.

L’idea, il fil rouge, che lega i diversi saggi, frutto di una vita di studi da parte dell’autore, Massimo Marcocchi, è il rinnovamento, la ferrea volontà che accomunava queste eccezionali figure nell’intento di creare una nuova immagine alla Chiesa, basata sul dialogo, la ricerca, su una fede aperta e positivamente critica, una vera e propria premessa al grande snodo costituito dal  Concilio Vaticano II.

Cristianesimo e cultura nell’Italia del novecento / Massimo Marcocchi
Brescia : Morcelliana, 2008
334 p. ; 21 cm

In BIBLIOTECA potete trovare altre pubblicazioni di Massimo Marcocchi:

La censura del S. Ufficio a ‘L’essenza del cattolicesimo’ di K. Adam : notizia di un carteggio (1929-1935) / Mario Bendiscioli e Massimo Marcocchi. – [S.n.t.]. – [61] p. ; 24 cm.
(Estr. da: ‘Studi e memorie’, 1979, 7, p. 87-147)

Il concilio di Trento : stanze di riforma e aspetti dottrinali. / Massimo Marcocchi, Claudio Scarpati… [et al.]. – Milano : Vita e Pensiero, 1997. – 153 p. ; 20 cm.

Il Concilio Vaticano 2. raccontato ai giovani / Mario Gnocchi, Massimo Marcocchi ; a cura del Settore Giovani di Azione Cattolico. – Roma : Ave, [2000]. – 46 p. ; 21 cm.

L’evangelizzazione del Nuovo Mondo / Massimo Marcocchi. – IN Mon: Storia della Chiesa. La Chiesa nell’età dell’assolutismo confessionale. Dal Concilio di Trento alla pace di Westfalia (1563-1648). – v. 18/2, p. 275-314.

Le missioni in Africa e in Asia / Massimo Marcocchi. – IN Mon: Storia della Chiesa. La Chiesa nell’età dell’assolutismo confessionale. Dal Concilio di Trento alla pace di Westfalia (1563-1648). – v. 18/2, p. 315-354.

Propaganda Fide / Massimo Marcocchi. – IN Mon: Storia della Chiesa. La Chiesa nell’età dell’assolutismo confessionale. Dal Concilio di Trento alla pace di Westfalia (1563-1648). – v. 18/2, pp. 355-362.

Il risveglio missionario della Francia / Massimo Marcocchi. – IN Mon: Storia della Chiesa. La Chiesa nell’età dell’assolutismo confessionale. Dal Concilio di Trento alla pace di Westfalia (1563-1648). – v. 18/2, pp. 355-362.

L’immagine della Chiesa in Carlo Borromeo / Massimo Marcocchi. – IN : San Carlo e il suo tempo. – Atti del Convegno Internazionale, Milano 21-26 maggio 1984, p. 209-235.

Motivi umani e cristiani nell’epistolario di San Girolamo / Massimo Marcocchi. – Milano : Ceschina, 1967. – 108 p. ; 24 cm.

Spiritualità e vita religiosa tra Cinquecento e Novecento / Massimo Marcocchi. – Brescia : Morcelliana, 2005. – 956 p. ; 21 cm.

La spiritualità tra giansenismo e quietismo nella Francia del Seicento / Massimo Marcocchi. – Roma : Ed. Studium, 2003. – 214 p. ; 19 cm.

Giornata missionaria mondiale 2009 – domenica 18 ottobre

MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2009

“Le nazioni cammineranno alla sua luce” (Ap 21, 24)

In questa domenica, dedicata alle missioni, mi rivolgo innanzitutto a voi, Fratelli nel ministero episcopale e sacerdotale, e poi anche a voi, fratelli e sorelle dell’intero Popolo di Dio, per esortare ciascuno a ravvivare in sé la consapevolezza del mandato missionario di Cristo di fare “discepoli tutti i popoli” (Mt 28,19), sulle orme di san Paolo, l’Apostolo delle Genti. “Le nazioni cammineranno alla sua luce” (Ap 21,24). Scopo della missione della Chiesa infatti è di illuminare con la luce del Vangelo tutti i popoli nel loro cammino storico verso Dio, perché in Lui abbiano la loro piena realizzazione ed il loro compimento. Dobbiamo sentire 1’ansia e la passione di illuminare tutti i popoli, con la luce di Cristo, che risplende sul volto della Chiesa, perché tutti si raccolgano nell’unica famiglia umana, sotto la paternità amorevole di Dio. È in questa prospettiva che i discepoli di Cristo sparsi in tutto il mondo operano, si affaticano, gemono sotto il peso delle sofferenze e donano la vita. Riaffermo con forza quanto più volte è stato detto dai miei venerati Predecessori: la Chiesa non agisce per estendere il suo potere o affermare il suo dominio, ma per portare a tutti Cristo, salvezza del mondo. Noi non chiediamo altro che di metterci al servizio dell’umanità, specialmente di quella più sofferente ed emarginata, perché crediamo che “l’impegno di annunziare il Vangelo agli uomini del nostro tempo… è senza alcun dubbio un servizio reso non solo alla comunità cristiana, ma anche a tutta l’umanità” (Evangelii nuntiandi, 1), che “conosce stupende conquiste, ma sembra avere smarrito il senso delle realtà ultime e della stessa esistenza” (Redemptoris missio, 2). 1. Tutti i Popoli chiamati alla salvezza L’umanità intera, in verità, ha la vocazione radicale di ritornare alla sua sorgente, che è Dio, nel Quale solo troverà il suo compimento finale mediante la restaurazione di tutte le cose in Cristo. La dispersione, la molteplicità, il conflitto, l’inimicizia saranno rappacificate e riconciliate mediante il sangue della Croce, e ricondotte all’unità. L’inizio nuovo è già cominciato con la risurrezione e l’esaltazione di Cristo, che attrae tutte le cose a sé, le rinnova, le rende partecipi dell’eterna gioia di Dio. Il futuro della nuova creazione brilla già nel nostro mondo ed accende, anche se tra contraddizioni e sofferenze, la speranza di vita nuova. La missione della Chiesa è quella di “contagiare” di speranza tutti i popoli. Per questo Cristo chiama, giustifica, santifica e invia i suoi discepoli ad annunciare il Regno di Dio, perché tutte le nazioni diventino Popolo di Dio. È solo in tale missione che si comprende ed autentica il vero cammino storico dell’umanità. La missione universale deve divenire una costante fondamentale della vita della Chiesa. Annunciare il Vangelo deve essere per noi, come già per l’apostolo Paolo, impegno impreteribile e primario. 2. Chiesa pellegrina La Chiesa universale, senza confini e senza frontiere, si sente responsabile dell’annuncio del Vangelo di fronte a popoli interi (cfr Evangelii nuntiandi, 53). Essa, germe di speranza per vocazione, deve continuare il servizio di Cristo al mondo. La sua missione e il suo servizio non sono a misura dei bisogni materiali o anche spirituali che si esauriscono nel quadro dell’esistenza temporale, ma di una salvezza trascendente, che si attua nel Regno di Dio (cfr Evangelii nuntiandi, 27). Questo Regno, pur essendo nella sua completezza escatologico e non di questo mondo (cfr Gv 18,36), è anche in questo mondo e nella sua storia forza di giustizia, di pace, di vera libertà e di rispetto della dignità di ogni uomo. La Chiesa mira a trasformare il mondo con la proclamazione del Vangelo dell’amore, “che rischiara sempre di nuovo un mondo buio e ci dà il coraggio di vivere e di agire e… in questo modo di far entrare la luce di Dio nel mondo” (Deus caritas est, 39). È a questa missione e servizio che, anche con questo Messaggio, chiamo a partecipare tutti i membri e le istituzioni della Chiesa. 3. Missio ad gentes La missione della Chiesa, perciò, è quella di chiamare tutti i popoli alla salvezza operata da Dio tramite il Figlio suo incarnato. È necessario pertanto rinnovare l’impegno di annunciare il Vangelo, che è fermento di libertà e di progresso, di fraternità, di unità e di pace (cfr Ad gentes, 8). Voglio “nuovamente confermare che il mandato d’evangelizzare tutti gli uomini costituisce la missione essenziale della Chiesa” (Evangelii nuntiandi, 14), compito e missione che i vasti e profondi mutamenti della società attuale rendono ancor più urgenti. È in questione la salvezza eterna delle persone, il fine e compimento stesso della storia umana e dell’universo. Animati e ispirati dall’Apostolo delle genti, dobbiamo essere coscienti che Dio ha un popolo numeroso in tutte le città percorse anche dagli apostoli di oggi (cfr At 18,10). Infatti “la promessa è per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro” (At 2,39). La Chiesa intera deve impegnarsi nella missio ad gentes, fino a che la sovranità salvifica di Cristo non sia pienamente realizzata: “Al presente non vediamo ancora che ogni cosa sia a Lui sottomessa” (Eb 2,8). 4. Chiamati ad evangelizzare anche mediante il martirio In questa Giornata dedicata alle missioni, ricordo nella preghiera coloro che della loro vita hanno fatto un’esclusiva consacrazione al lavoro di evangelizzazione. Una menzione particolare è per quelle Chiese locali, e per quei missionari e missionarie che si trovano a testimoniare e diffondere il Regno di Dio in situazioni di persecuzione, con forme di oppressione che vanno dalla discriminazione sociale fino al carcere, alla tortura e alla morte. Non sono pochi quelli che attualmente sono messi a morte a causa del suo “Nome”. È ancora di tremenda attualità quanto scriveva il mio venerato Predecessore, Papa Giovanni Paolo II: “La memoria giubilare ci ha aperto uno scenario sorprendente, mostrandoci il nostro tempo particolarmente ricco di testimoni che, in un modo o nell’altro, hanno saputo vivere il Vangelo in situazioni di ostilità e persecuzione, spesso fino a dare la prova suprema del sangue” (Novo millennio ineunte, 41). La partecipazione alla missione di Cristo, infatti, contrassegna anche il vivere degli annunciatori del Vangelo, cui è riservato lo stesso destino del loro Maestro. “Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” (Gv 15,20). La Chiesa si pone sulla stessa via e subisce la stessa sorte di Cristo, perché non agisce in base ad una logica umana o contando sulle ragioni della forza, ma seguendo la via della Croce e facendosi, in obbedienza filiale al Padre, testimone e compagna di viaggio di questa umanità. Alle Chiese antiche come a quelle di recente fondazione ricordo che sono poste dal Signore come sale della terra e luce del mondo, chiamate a diffondere Cristo, Luce delle genti, fino agli estremi confini della terra. La missio ad gentes deve costituire la priorità dei loro piani pastorali. Alle Pontificie Opere Missionarie va il mio ringraziamento e incoraggiamento per l’indispensabile lavoro che assicurano di animazione, formazione missionaria e aiuto economico alle giovani Chiese. Attraverso queste Istituzioni pontificie si realizza in maniera mirabile la comunione tra le Chiese, con lo scambio di doni, nella sollecitudine vicendevole e nella comune progettualità missionaria. 5. Conclusione La spinta missionaria è sempre stata segno di vitalità delle nostre Chiese (cfr Redemptoris missio, 2). È necessario, tuttavia, riaffermare che l’evangelizzazione è opera dello Spirito e che prima ancora di essere azione è testimonianza e irradiazione della luce di Cristo (cfr Redemptoris missio, 26) da parte della Chiesa locale, la quale invia i suoi missionari e missionarie per spingersi oltre le sue frontiere. Chiedo perciò a tutti i cattolici di pregare lo Spirito Santo perché accresca nella Chiesa la passione per la missione di diffondere il Regno di Dio e di sostenere i missionari, le missionarie e le comunità cristiane impegnate in prima linea in questa missione, talvolta in ambienti ostili di persecuzione. Invito, allo stesso tempo, tutti a dare un segno credibile di comunione tra le Chiese, con un aiuto economico, specialmente nella fase di crisi che sta attraversando l’umanità, per mettere le giovani Chiese locali in condizione di illuminare le genti con il Vangelo della carità. Ci guidi nella nostra azione missionaria la Vergine Maria, stella della Nuova Evangelizzazione, che ha dato al mondo il Cristo, posto come luce delle genti, perché porti la salvezza “sino all’estremità della terra” (At 13,47).

A tutti la mia Benedizione.

Dal Vaticano, 29 giugno 2009

BENEDICTUS PP. XVI

Cambiamento orario Biblioteca

Vi comunichiamo che da lunedì 5 ottobre gli orari della Biblioteca saranno i seguenti:

lunedì dalle 8.30 alle 12; dal martedì al venerdì 8.30-12.00 e 14-17.30.

Vi aspettiamo!